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Input
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top
mwbamwbqInput Γ¨ un termine mwbginglese con significato di Β«immettereΒ» che in campo mwbwinformatico definisce una sequenza di dati o informazioni che viene immessa in un sistema di elaborazione tramite un dispositivo di inserimento dati.cite-ref-treccaniinput-1-0[1]
Successivamente, in particolare con l'avvento delle metodologie di gestione per processo, si Γ¨ diffuso in quasi tutte le discipline, anche non tecniche, nel senso piΓΉ generale di Β«insieme di elementi in ingressoΒ» in un sistema per realizzare o mwdgprodurre qualcosa. Nel linguaggio corrente, mwdwinput Γ¨ divenuto sinonimo di impulso o direttiva che consenta l'avvio di qualche opera, iniziativa o azione.
La fortuna del termine, insieme al suo opposto mweqoutput, Γ¨ stata la sua sinteticitΓ e il fatto che era molto semplice schematizzare un qualsiasi processo (non necessariamente fisico, ma anche ad esempio decisionale) con tre soli simboli: una freccia in entrata, un riquadro, una freccia in uscita.
Contents
β’ Dati di input
β’ Entry
β’ Note
β’ Voci correlate
β’ Altri progetti
ββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββββ
Input in informatica
Dati di input
Nei primi elaboratori il piΓΉ semplice dato di input era il mwfgbit, che conteneva un'informazione binaria: zero oppure uno. Era fornito con l'impostazione di un mwfwinterruttore (switch) o un pulsante. Successivamente diventava un carattere quando all'mwgaelaboratore veniva connessa una tastiera; la pressione del singolo tasto veniva convertita in una serie di bit (inizialmente 5 (mwgqcodice Baudot), poi 7 e 8 (codice mwggASCII)). Altro passo in avanti fu l'avvento delle mwgwschede perforate che permettevano di introdurre 80 caratteri alla volta. Prima delle schede perforate i dati di input erano indifferentemente istruzioni o dati di lavoro. Con l'avvento delle schede perforate si iniziΓ² a distinguere le mwhaistruzioni dai dati di lavoro, soprattutto per il fatto che le istruzioni (di fatto il mwhqprogramma) erano (quasi sempre) le stesse, mentre i dati di lavoro, per loro natura, cambiavano ad ogni elaborazione. Nacque quindi il termine libreria dei programmi, ad indicare la residenza di questo specifico tipo di input. La residenza era un mwhgnastro magnetico, poi un mwhwdisco magnetico.
Comandi e istruzioni interattive
Con l'avvento delle mwigmwiwinterfacce video, prima testuali poi grafiche, Γ¨ nato un nuovo tipo di input, il mwjacomando diretto. Quando il cursore Γ¨ posizionato su una determinata zona del video, la pressione di un tasto, il click o doppio click del mwjqmouse o il puntamento dello stilo di un mwjgpalmare, attivano una mwjwprocedura di elaborazione predeterminata, che puΓ² essere di qualunque natura, anche molto complessa. La zona video puΓ² essere testuale (come i classici link mwkaHTML) e puΓ² essere un'immagine ben delimitata come un pulsante o una mwkqicona attiva. Un insieme organizzato di caselle su una o piΓΉ righe costituisce un mwkgmwkwmenΓΉ di scelta delle operazioni da compiere.
Supporti, strumenti e metodi di input
Come accennato nel paragrafo precedente, per molto tempo l'input Γ¨ stato strettamente correlato al suo supporto fisico e al metodo di acquisizione. Con l'avvento del teleprocessing (primi anni settanta) l'input inizia ad essere fornito anche con un mezzo nuovo, la comunicazione via filo e via radio. Le schede perforate furono sostituite gradualmente (anni ottanta) con i mwlgfloppy disk da 8 pollici, nati molti anni prima, ma fino allora usati solo per scopi particolari. Questo per grandi volumi di input. Per piccoli volumi e, soprattutto, per la produzione del software era giΓ disponibile il mwlwterminale, non piΓΉ simile ad una mwmatelescrivente, ma dotato di mwmqmonitor video. Dal terminale (tuttora strumento valido per determinati lavori) si Γ¨ passati direttamente al mwmgpersonal computer, che puΓ² emulare il terminale, o meglio ancora, colloquiare con un elaboratore in rete, mwmwlocale o mwnaremota. Con lo sviluppo delle applicazioni basate sul web Γ¨ nato un ulteriore metodo di gestione dell'input, attraverso i mwnqform delle pagine video.
Entry
In inglese informatico un termine attiguo a input Γ¨ mwoaentrycite-ref-2[2] (mwpqentries al plurale). Ad esempio, nell'ambito di una tabella di configurazione di un software o di un hardware, entry Γ¨ una mwpgvoce, un elemento. Quindi, solitamente, non sono elementi soggetti a variabilitΓ (mwpwinput o mwqadata) ma elementi stabili. Ad esempio, nell'elenco dei sistemi avviabili di un mwqqBoot manager le varie voci sono le entries che compongono il detto elenco.
Note
cite-note-treccaniinput-11. β mwsamwsqmwsgInput, su mwswTreccani.it β Enciclopedia, Istituto della Enciclopedia Italiana. mwtaURL consultato il 26 giugno 2025.
cite-note-22. β Lett. "entrata".
Voci correlate
β’ mwuwInformatica
β’ mwvqComunicazione
β’ mwvwEconomia
β’ mwwqFloppy
β’ mwwwForm
β’ mwxqInput/output
β’ mwxwInput lag
β’ mwyqPeriferica
β’ mwywScheda perforata
β’ mwzqMetodi di input/output
β’ mwzwNastro perforato
β’ mwaqProcesso aziendale
β’ mwawTerminale (informatica)
β’ mwbqSistema input-output
β’ mwbwWebcam
Altri progetti
Altri progetti
β’ Wikizionario
β’ Wikizionario contiene il lemma di dizionario Β«inputΒ»
Collegamenti esterni
β’ citereftreccani-itinput, su Treccani.it β Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
β’ citerefvocabolario-treccaniinput, su Vocabolario Treccani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
β’ citerefenciclopedia-della-matematicainput, in Enciclopedia della Matematica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
β’ citerefdizionario-di-economia-e-finanzainput, in Dizionario di Economia e Finanza, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
⒠citerefbritannica-com(EN) input, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
β’ citereffoldoc(EN) Denis Howe, Input, in Free On-line Dictionary of Computing. Disponibile con licenza mwdgGFDL